Le sonorità di 'Bandando', che continua il percorso intrapreso con il CD 'Bandalarga' del 2006, non sono legate ad un territorio musicale circoscritto; le citazioni, i differenti linguaggi si alternano e si intrecciano, i suoni e le soluzioni musicali, sempre imprevedibili ed originali e conferiscono a 'Bandando' un'ulteriore viaggio all'interno del 'libero mondo musicale' che Marco Castelli ha creato con il progetto BandOrkestra.
Afro, ska, boogie, latin, reggae, funk, la BandOrkestra non è una Big Band e nemmeno un Orchestra Popolare; la BandOrkestra è un gruppo 16 elementi e un 'conduttore' che suona spaziando tra stili e suggestioni musicali diversi, un organico numeroso ma gestito come uno strumento flessibile e malleabile, a cui piace definirsi ''Banda Moderna'.
Marco Castelli
Sassofonista e compositore, Marco Castelli è un artista eclettico, la sua attività si svolge non solo nel jazz ma anche nell'ambito del teatro, della danza e nel vasto territorio della performance intermediale. Lo stile esecutivo e compositivo che propone e l'approccio della sua comunicazione musicale gli permettono di frequentare vari territori e linguaggi con naturalezza e creatività alternando l'attività di sassofonista e compositore a quella di direttore di big band e sound designer.
Nella sua carriera ha partecipato a molte produzioni discografiche, sia a proprio nome, che collaborando con artisti prestigiosi tra cui Philip Catherine, LeeKonitz, Markus Stockhausen e molti altri.
Marco Castelli ha portato la sua musica in una buona parte di mondo, dal Venezuela alla Giamaica, al Canada, e poi in Argentina, Perù, Uruguay, Singapore, Antille Olandesi, Israele, Danimarca, Francia, Spagna, Germania, Estonia Ungheria, Cecoslovacchia, Lituania, Grecia, Portogallo, Giordania, Romania, Marocco.... ...partecipando a importanti jazz festival come Singapore Art Festival, Montreal Jazz Festival, San Sebastian, Boemia Jazz Festival, Copenhagen Jazz Festival, Atene Jazz…
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