Musicista, cantante e coreografo dalle antiche origini berbere. Autore di diverse opere musicali del deserto e del mediterraneo. Ha fondato vari gruppi musicali di musica etnica del deserto e Gnawa, fra cui il gruppo Azahara, Desert Sound, Jajouka, con i quali ha realizzato concerti sia in Italia che all’estero.
Ha collaborato con Tony Esposito alla realizzazione della colonna sonora del film "Storie d’amore con i crampi’ e con il gruppo Trancendental (premio Globo d’oro per la colonna sonora de "Il Bagno Turco"). Ha partecipato con il suo gruppo musicale e di danza all’ultimo film del regista algerino "L’albero dei Destini Sospesi" (54° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia) e come cantante al film "L’appartamento" di Marco Bellocchio.
Ha inoltre collaborato, sempre con i Trancendental, per la realizzazione della colonna sonora del film "Elvjs & Merilijn" di Armando Manni e i “Giardini dell’Eden” di Alessandro D’Alatri.
Recente protagonista del film “Sound of Morocco” presentato al Festa del Cinema di Roma 2009, dopo il commosso omaggio ai sapori, ai profumi, ai colori e alle musiche di Zri–Zrat, il suo villaggio d’origine, Nour–Eddine si è dedicato alla realizzazione di un progetto discografico basato sul recupero della ricchissima e affascinante tradizione tribale e rituale Gnâwa e Jahjûka, di ascendenza sufi, dal titolo appunto "Gnawa & Jahjuka Trance" La cerimonia Gnâwa – che si svolge nel corso di un’intera nottata – è un rito di possessione con funzioni essenzialmente terapeutiche, comprendente tre fasi: la ‘ada, una processione coloratissima, una parata chiassosa che incita alla danza e alla vibrazione.
Nour–Eddine, voce straordinaria (ma è anche al liuto, alle percussioni, alla chitarra e alla ghaytâ), è
accompagnato da una band di giovani musicisti maghrebini.
Il suo è uno spettacolo che coniuga suoni e atmosfere intrisi di profonda spiritualità con i ritmi liberatori della festosità rituale: il risultato è una trascinante cura collettiva per la mente e per il corpo.
Compositore nel progetto mondiale “Alma Mater” (con la voce di Papa Benedetto XVI e la Royal Philharmonic Orchestra), Nour Eddine mescola il linguaggio multiculturale e multietnico del suo paese alle sonorità occidentali della musica classiva per il nuovo entusiasmante Tour 2010 : Sound of Spirit.
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